Il fascino di Fiorenzuola di Focara
Dove l'Appennino incontra il mare

Il fascino di Fiorenzuola
di Focara: dove l'Appennino
incontra il mare
di Letizia Francesconi
Voglia d’estate, di mare, sole e natura. E così, là dove il mare incontra l’Appennino, c’è il promontorio di Focara, il primo promontorio dopo Trieste, a soli dieci chilometri da Pesaro. Una falesia caratteristica, alta e frastagliata, che svetta a picco sul blu del mare, dove unicità e fascino si fondono. Ai suoi piedi si scopre una spiaggia bellissima, rimasta ancora selvaggia: oltre due chilometri di sabbia, intervallata da caratteristici ciottoli e pietre, modellati dal mare, che assumono le forme più strane e bizzarre. Camminando lungo l’arenile, può capitare di incontrare pietre più grandi, che richiamano forme di monoliti, pietre che spesso alcuni appassionati amano posizionare sulla sabbia, creando fantasiose sculture.

La classifica
Un mare cristallino che, con la bassa marea, crea degli atolli, incredibili lingue di sabbia scoperte dall’acqua che permettono di stendersi al sole. Un vero paradiso, una spiaggia dall’aspetto quasi caraibico che incanta migliaia di turisti e vacanzieri. Una spiaggia, che proprio per queste sue caratteristiche è stata e inserita fra le 15 spiagge più belle d’Italia dalla rivista Skyscanner. Scorci naturalistici incontaminati, una vegetazione tipica della macchia mediterranea e, lungo la falesia, il fascino e il profumo delle ginestre. C’è poi un particolare tratto che scivola a mare che, per effetto dell’erosione e del vento, è stata modellata come il dorso e la coda del diavolo: stiamo parlando di una porzione di falesia denominata “schiena del diavolo”, un tratto suggestivo, che visto dall’alto del promontorio, dà la sensazione unica di trovarsi proprio in mezzo al mare.

Il trekking
Giorni e vacanze in pieno relax da trascorrere quasi fuori dal tempo, dove non c’è campo per i cellulari e per conoscere l’ora basta ascoltare i sonori rintocchi del campanile della vecchia torre campanaria di Focara. È sufficiente portarsi un telo da mare e il pranzo al sacco per godere del fascino e della pace che regala la spiaggia di Fiorenzuola, un arenile libero e senza strutture. Per ripararsi dal sole e dal caldo, i bagnanti spesso improvvisano ripari di fortuna con teli e usando legni generosamente portati dal mare. Una spiaggia, che si raggiunge percorrendo la strada della Marina, scendendo a piedi dal borgo medievale di Fiorenzuola. Un percorso di saliscendi che si snoda all’interno della pineta nell’area protetta del San Bartolo, ideale per gli amanti della natura e del trekking. Una spiaggia, che si è formata nel corso degli anni grazie alla presenza delle scogliere, che proteggono la falesia e il centro abitato. Un arenile, che per questo si distingue dalla più piccola spiaggetta di Baia Vallugola, conosciuta per il suo porticciolo.



La piccola Atlantide dell’Adriatico
Il tratto di mare di Vallugola, racchiude in sé anche una storia affascinante, un perfetto connubio fra storia e leggenda: stiamo parlando del segreto dell’antica città sommersa di Valbruna, una “piccola Atlantide dell’Adriatico” che la leggenda vuole sprofondata in mare nella prima epoca romana ma di cui nei secoli si sono tramandate memorie, racconti e tracce storiche che riconducono agli albori del fiorente porticciolo mercantile di Vallugola già dall’epoca romana.

Il gusto della cucina del San Bartolo
Anche la cucina e il gusto del pesce, hanno sapori particolari, nei borghi del San Bartolo. Prima di scendere in spiaggia, a Fiorenzuola, ci si può rifornire alla piccola bottega di alimentari, dove si trova un po’ di tutto. Per uno spuntino veloce c’è Piadinzuola. Al centro del borgo, c’è il ristorante a base di pesce, La Rupe, con terrazza all’aperto vista mare. Poco più avanti, l’Osteria Focara, offre piatti di pesce e carne. Il borgo di Fiorenzuola con la sua spiaggia è facilmente raggiungibile percorrendo la Statale seguendo le indicazioni all’uscita autostradale di Pesaro o Cattolica, oppure scegliendo la strada Panoramica da Pesaro o da Gabicce con il suo percorso fra i tornanti in mezzo al verde.



A Vallugola la movida nelle sere d’estate
La spiaggetta di Vallugola con il suo porticciolo turistico, si trova a dieci minuti da Gabicce. Il mare è limpido, con fondale e arenile sassosi. È una meta prediletta questa dalle motonavi, che portano turisti da Cesenatico, Rimini, Riccione e Cattolica. La spiaggia è per la maggior parte attrezzata con lettini e ombrelloni ma c’è anche una porzione di arenile libero. Qui si vive e si respira la movida di notti d’estate passate nei caratteristici ristorantini sulla spiaggia. Ad accogliere i turisti un piccolo bar-ristorantino, poi due ristoranti che hanno la particolarità di essere proprio in riva al mare. E nelle sere d’estate la Baia si anima anche con serate di musica dal vivo in spiaggia e per tutte le età.


Dove dormire
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Mercoledì 17 Maggio 2017, 16:16 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2017 16:16

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