Griffe tra lusso e creatività: i brand
marchigiani da Firenze a Milano

Griffe tra lusso e creatività:
i brand marchigiani
da Firenze a Milano
di Massimiliano Viti
Moda uomo, tutto in una settimana: dalla Fortezza da Basso di Firenze al Quadrilatero della moda milanese. Le griffe marchigiane pronte a stupire tra artigianalità e lusso, tra creatività e la perfetta manifattura.
Domani è il giorno di chiusura a Firenze per l’edizione numero 92 di Pitti Uomo (con 62 brand marchigiani presenti) ma è anche quello di inizio per Milano Moda Uomo (con 6 marchi marchigiani) che vede diminuire il numero delle sfilate (32) e aumentare quello delle presentazioni a causa della rivoluzione del fashion, con molti brand che hanno deciso di unificare le sfilate, presentando la linea maschile insieme a quella femminile sulla stessa passerella.

Aria di novità
«Una settimana della moda ricca di novità, che riflette il periodo di grandi cambiamenti che sta attraversando il sistema moda» ha affermato il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa che organizza la kermesse milanese. Un calendario che, sottolinea Capasa, dà grande spazio ai designer emergenti e ai nuovi talenti, tanto che per la prima volta saranno gli studenti delle scuole di moda italiane ad aprire la manifestazione, con la terza edizione di Milano Moda Graduate, in programma presso la Fabbrica del Vapore, nuova location della fashion week, messa a disposizione dal Comune di Milano. La stessa sera, unica sfilata in calendario, la passerella di Ermenegildo Zegna.



I brand
Saranno molti i brand a far sfilare le collezioni maschile e femminile in un unico evento, anticipando i tempi e andando incontro alle esigenze di un mercato in cui le precollezioni donna fanno la parte del leone A fare questa scelta Diesel Black Gold, Neil Barrett, Marcelo Burlon County of Milan, Damir Doma, Dsquared2, Malibu 1992, Palm Angels, Sulvam. Oltre a Trussardi, questa edizione di Milano Moda Uomo perderà altri tre luxury brand che preferiscono rimandare a setteRimandati a settembrembre le proprie proposte menswear.

Rimandati a settembre
Per la prima volta Etro, Missoni e Jil Sander non calcheranno la passerella. Rimandano a settembre anche Bottega Veneta e Gucci. Cedric Charlier ha annunciato che traslocherà a Parigi, Federico Curradi è a Firenze al Pitti Uomo. Mancano anche Antonio Marras e Moschino, in trasferta a Los Angeles. In tutto le sfilate in programma sono 32, con il debutto milanese di diversi brand internazionali selezionati attraverso un lavoro di scouting. Le presentazioni sono 30 e annoverano molti nomi importanti, come Brunello Cucinelli, Ralph Lauren Purple Label, Ermanno Scervino, Kiton, Luca Larenza, Fausto Puglisi, Giuseppe Zanotti, Car Shoe, Church’s, Furla ed altri.
Il primo marchigiano a debuttare sarà lo stilista Andrea Pompilio, fresco dell’incarico ricevuto da Rossignol. Il giovane stilista pesarese disegnerà la nuova capsule Rossignol Urban Studio per la stagione autunno-inverno 2018/2019. La capsule disegnata da Pompilio sarà composta da 30 modelli uomo e donna e si affiancherà alle linee Skiwear e Sport Chic.



“Mi sono immediatamente entusiasmato per questo progetto con Rossignol” ha detto Andrea Pompilio, vincitore nel 2011 del prestigioso Wion. “Amo da sempre l’heritage e la tradizione tipica delle aziende storiche e i 110 di anni di performance sportiva di Rossignol rendono questo incarico unico e speciale. Il mio obiettivo e? di riportare la grande ricerca e la funzionalita? del mondo della montagna in una collezione urban contemporanea e assolutamente performante”.

Domenica gli altri ingressi
Domenica toccherà all’azienda calzaturiera Santoni di Corridonia, alla Orciani di Fano (borse e pelletteria) e all’ammiraglia marchigiana Tod’s. Molto attesa la presentazione di Orciani, brand che sta scalando le posizioni nella classifica del segmento premium. Nel 2016 il fatturato della Orciani è arrivato da 12 amilioni di euro, crecendo di circa il 20% rispetto all’anno precedente. Una crescita che il fondatore Claudio Orciani e le due figlie Claudia e Federica prevedono possa riptersi anche quest’anno. Presente anche al Pitti, Orciani mostrerà al pubblico una capsule di borse e piccola pelletteria rivolta ad una clientela maschile piuttosto giovane, cosmopolita. Verrà presentata anche la capsule Safari con stampe ispirate agli animali africani. Un altro marchio di punta del made in Marche è certamente Dondup, brand dallo spirito libero e dall’eleganza effortless, soprattutto dopo l’ingresso di Matteo Marzotto. Lo stesso Marzotto ha dichiarato a Wwd che la società si sta riorganizzando e sta puntando ad un aumento dell’export per poter raggiungere il 30% del fatturato entro l’anno.
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Giovedì 15 Giugno 2017, 15:03 - Ultimo aggiornamento: 15-06-2017 15:03

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