San Giorgio, ultimatum sulle case
abbandonate: «Acquisite dal Comune»

Case abbadonate: «Tre mesi
per metterle in sicurezza
o le acquisisce il Comune»
SAN GIORGIO DI PESARO Dopo lo smartmapping che ha portato all’individuazione della case abbandonate a San Giorgio di Pesaro il sindaco Antonio Sebastianelli ha emesso tre ordinanze. Se non otterranno risposta dopo 120 giorni scatterà l’acquisizione per fini pubblici. «Operazione possibile in quanto non risultano né proprietari, né aventi diritto. Tutto in piena regola» è stato confermato nel convegno organizzato. Relatore il prof. Paolo Maddalena vice presidente emerito della Corte Costituzionale. Le ordinanze riguardano «l’applicazione di misure in tempo utile e comunque nel più breve possibile per il risanamento igienico-sanitarie dell’immobile al fine di eliminare le condizioni di pericolo per l’igiene e la salute pubblica. Si devono attivare tutti gli interventi e le opere edilizie, presentando apposita domanda entro il termine di 120 per risanare lo stato di abbandono della struttura al fine di ripristinarne la funzione sociale». I provvedimenti avvertono che «che in caso d’inottemperanza il Comune provvederà d’ufficio ad eseguire gli interventi necessari con spese a carico dei proprietari o aventi diritto. In caso di mancanza delle risorse finanziarie necessarie a coprire i costi di intervento coattivo, attestato dal responsabile del settore contabile, il Comune avrà la facoltà di imprimere all’immobile una destinazione d’uso pubblica ai fini della conseguente acquisizione al patrimonio dell’Ente». 
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Giovedì 1 Dicembre 2016, 23:09 - Ultimo aggiornamento: 01-12-2016 23:09

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