Pesaro, sorpresi a rubare simulano
un malore ma non evitano le manette

Sorpresi a rubare simulano
un malore, ma non riescono
ad evitare le manette
PESARO - Rubano all’interno di due auto, arrestati, ma uno di loro finge per due volte un malore. E’ la storia di un pomeriggio movimentato al parcheggio dell’Ospedale di Muraglia. Quando due uomini, di origini napoletane di 42 e 53 anni, vengono visti da una signora mentre armeggiavano vicino a un’auto in sosta. Pochi attimi e sono andati dentro, pronti a frugare nel cruscotto e nel sedile. Come se niente fossero sono andati verso la loro auto una Lancia Libra. E in un attimo verso un’altra vettura, forzando la portiera. La donna ha assistito alla scena senza essere vista e ha subito chiamato i carabinieri.

I militari del nucleo Radiomobile della stazione di Pesaro li hanno bloccati poche centinaia di metri e i militari li hanno bloccati in via Fratti. Hanno entrambi precedenti per reati contro il patrimonio. Così i militari vanno a fondo e una volta messi alle strette, uno di loro, il 42enne dice di avere un malore. Così è stato portato in ospedale per controlli, mentre l’altro è finito in caserma. Piantonato dai carabinieri, il 42enne ha effettuato una serie di controlli, ma si è rifiutato di finire gli accertamenti e intorno alle 17,30 ha firmato per poter uscire dall’ospedale. I militari erano lì ad aspettarlo per portarlo in caserma. Ma qui il 42enne ha accusato un nuovo malore. E via di nuovo in ospedale per i controlli di rito. Anche in questo caso l’uomo non ha voluto terminare tutti gli esami e ha firmato per l’uscita di prima mattina. Ma non schiverà il processo: nell’attesa del quale dovrà restare a Napoli.
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Giovedì 1 Dicembre 2016, 20:25 - Ultimo aggiornamento: 01-12-2016 20:25

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