Tagliata, reo confesso di un duplice omicidio, rischiava il carcere a vita. Ma per

Tagliata, reo confesso di un duplice omicidio, rischiava il carcere a vita. Ma per il pm merita attenuanti - la giovane età e il fatto di essersi costituito ai carabinieri facendo ritrovare l'arma - equivalenti con la premeditazione e con il rapporto di discendenza delle vittime, contestato trattandosi comunque dei genitori della fidanzata. Anche a prescindere dalla perizia sulla seminfermità mentale dell'imputato, che in una precedente udienza il pm aveva definito «metodologicamente criticabile», l'equivalenza tra attenuanti e aggravanti...
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Venerdì 2 Dicembre 2016, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 05:00