La Regione Marche stanzia 4 milioni
per lo sport: 3 sono per gli impianti

La Regione Marche stanzia
4 milioni per lo sport:
3 sono per gli impianti
ANCONA - La giunta regionale delle Marche ha stanziato 4.360.000 di euro per il programma annuale degli interventi di promozione sportiva 2017: 3,2 mln vanno alla riqualificazione degli impianti sportivi pubblici già esistenti (nessuna nuova costruzione) e 1.160.000 euro per le spese destinate a manifestazioni sportive, campionati mondiali e competizioni internazionali, progetti nei comuni del cratere sismico, attività per le persone diversamente abili, avviamento alla pratica sportiva nelle scuole.


Un plafond «dieci volte superiore» al bilancio 2015, ha detto il presidente della Regione e assessore allo Sport Luca Ceriscioli, affiancato da Fabio Sturani, e che ricuce «la pratica sportiva diffusa a tutti i livelli e a tutte le età, caratteristica delle Marche e dello stile di vita della sua popolazione, alla sua rappresentazione nei bilanci della giunta». Con in più un valore aggiunto: la compartecipazione regionale ai grandi eventi sportivi vista come traino economico-turistico ed elemento di attrattività del territorio, soprattutto in chiave post sisma. Fra i 20 eventi sportivi di importanza strategica previsti dal piano (e finanziati con 310 mila euro), la 34ma edizione dei Campionati del mondo di Ginnastica ritmica, che si terrà a Pesaro: vi prenderanno parte 54 nazioni che si sfideranno per qualificarsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020. E poi la 40ma edizione del Giro d'Italia under 23, una corsa di ciclismo in sette tappe fra Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo, che nelle tre tappe marchigiane verrà intitolata alla memoria di Michele Scarponi.

Ottantamila euro vanno a progetti di promozione dello sport nei Comuni del terremoto: un volano aggregativo, educativo e sociale rivolto a tutte le fasce di popolazione per favorire il ritorno alla normalità, in collaborazione con le associazioni sportive. Per quanto riguarda gli impianti sportivi, i contributi saranno concessi a enti locali, Unioni dei Comuni, Università e Associazioni sportive affidatarie della gestione (in conto capitale nella misura non superiore al 50% della spesa ammissibile, entro un massimo di 75 mila euro), in conto interessi sui muti agevolati dell'Istituto di credito sportivo, con ammortamento fino a 10 anni, con l'abbattimento del 100% de tasso di interesse praticato dall'istituto, fino alla soglia massima di 400 mila euro. La Regione insomma «festeggia concretamente» l'anno magico dello sport marchigiano: i successi targati Lube, Lardini, MyCicero Volley e tanti altri.
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Venerdì 12 Maggio 2017, 15:59 - Ultimo aggiornamento: 12-05-2017 15:59

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