San Severino, Santina e Giuseppe
morti in casa, il sindaco chiede scusa

Folla commossa per l'addio
a Santina e Giuseppe
E il sindaco chiede scusa
SAN SEVERINO – Si sono celebrati questa mattina, di fronte ad una folla commossa, i funerali della 83enne Santina Bianchini, morta in casa probabilmente per una caduta, e del figlio 47enne Giuseppe Bordoni, morto per aver bevuto acido muriatico dopo il decesso della madre.
Una tragedia che ha squarciato la comunità e che ha portato il sindaco di San Severino Rosa Piermattei a scusarsi: «Non ho voluto indossare la fascia da sindaco perché sento di non aver fatto abbastanza. Vi parlo da cittadino e chiedo perdono a Santina e Giuseppe per non essere stata all'altezza di difendere la famiglia». «Come sindaco - ha continuato rivolta ai fedeli - ho potuto fare  poco ma da cittadino mi adopererò affinché queste situazioni non abbiano più a ripetersi. Le persone come Giuseppe devono essere amate di più e condotte in strutture affinché possano guarire».
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Sabato 15 Luglio 2017, 20:11 - Ultimo aggiornamento: 15-07-2017 20:11

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