Porto Recanati, professore di liceo
stroncato in casa da un infarto

Dorme al mare per paura
del sisma, professore
ucciso da un malore in casa
PORTO RECANATI Stroncato a 55 anni un insegnante del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Macerata: il corpo senza vita di Fabio Ionni è stato trovato ieri mattina in una abitazione di Porto Recanati, la casa di alcuni amici dove spesso soggiornava. La morte, da quanto emerso dagli accertamenti svolti dai carabinieri, sarebbe dovuta ad un malore improvviso che ha colpito l’insegnante mentre si trovava solo in casa. 
Grande il dolore al Liceo Scientifico per un insegnante che gli alunni adoravano. Da circa un giorno Fabio Ionni non rispondeva al telefono. Ma l’allarme è partito ieri mattina dal Liceo Scientifico di Macerata. Ionni lì insegnava Italiano e, tra l’altro, era conosciuto per essere una persona molto puntuale. Ieri mattina però al liceo maceratese non si era ancora visto, nonostante avesse lezione. E così dalla scuola hanno cercato di rintracciarlo. Non riuscendo a trovarlo sul suo cellulare hanno contattato i parenti del professore. Ionni da qualche tempo, dopo le scosse di terremoto, preferiva, quando poteva, non dormire a Macerata ma a casa di una coppia di amici che hanno una abitazione a Porto Recanati,  in via Veneto 18. La coppia di amici ieri mattina è stata rintracciata al telefono e ha raggiunto la palazzina  insieme agli agenti della polizia municipale di Porto Recanati. 
Non riuscendo ad avere risposta da Ionni la coppia e gli agenti sono entrati in casa per vedere se l’insegnante fosse lì e se stesse bene. È così che lo hanno trovato, disteso a terra sul pavimento dell’abitazione. Subito hanno compreso che il professore 54enne era morto. 
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Martedì 4 Aprile 2017, 03:45 - Ultimo aggiornamento: 04-04-2017 12:01

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