Rugby, Sei Nazioni: dal Foro Italico a Palazzo Venezia, tutta Roma in mischia

Rugby, Sei Nazioni: dal Foro Italico a Palazzo Venezia, tutta Roma in mischia
di Christian Marchetti
A Palazzo Venezia è tutto pronto. Ma proprio tutto. Nel senso che i tecnici del Sei Nazioni, in collaborazione con i colleghi della Federazione Italiana Rugby, hanno già predisposto per l'eventuale premiazione dei gallesi. Mancherà soltanto il trofeo: fonti britanniche riferiscono infatti che domani circoleranno due coppe per il Regno Unito. Una copia raggiungerà Londra, dove l'Inghilterra sfiderà la Francia; un'altra Edimburgo, dove l'Irlanda farà visita alla Scozia. Nel caso fosse invece il Galles a vincere dovrà attendere domenica o addirittura lunedì per stringere il simbolo del primato. Problemi logistici sarebbero alla base della decisione giacché nessuno a quanto pare si aspettava uno sprint a tre all'ultima giornata.

Comunque sia, premi o no, a Palazzo Venezia domani sera si terrà la consueta cena di gala post match riservata ai giocatori, la versione extra-lusso del canonico terzo tempo rugbystico. Tutti in smoking a brindare.

Sperando nella clemenza di Giove pluvio, il settore eventi della Fir guidato da Pier Luigi Bernabò ha lavorato nel frattempo al consueto ricco programma di eventi a corredo della partita. Quelli che animeranno il Terzo Tempo Peroni Village, ma non solo.

Protagonista fuori dal parco del Foro Italico sarà l'orchestra spettacolo La Frustica, che su un pullman scoperto percorrerà il centro della Capitale suonando e richiamando l'attenzione sull'evento ovale. Un match al quale assisteranno nuovamente in tantissimi. Non meno di 65.000 spettatori (sono stati 67.127, domenica, per Italia-Francia).

La Frustica sarà poi sugli spalti, per eseguire brani classici della tradizione italiana, e fuori dall'Olimpico per animare il villaggio, il cui fulcro sarà nuovamente il palco dove si esibiranno artisti pop e rock. Ciò mentre, allo Stadio dei Marmi, i chiassosi e colorati ragazzi delle scuole mostreranno le proprie capacità nel minirugby.

Gli allestimenti saranno disponibili a tempo di record grazie al team guidato da Diego Nepi, all'ombra di uno stadio che, tra campionato di calcio, Europa League e Sei Nazioni, ha vissuto a ritmi forsennati nell'ultimo mese.

«Tirando un bilancio finale – dice Bernabò – posso affermare che abbiamo registrato una ottima risposta di pubblico, nonostante il meteo non sempre ci abbia assistito. Del resto, quest'anno abbiamo messo in campo una strategia di coinvolgimento notevole. Sicuramente, se avessimo avuto due delle tre partite casalinghe diluite nel tempo, anziché concentrate nell'arco di nemmeno una settimana, sarebbe stato meglio. Ma il sold out di sabato è entusiasmante e ci conferma agli standard di eccellenza che abbiamo raggiunto».

Non solo Olimpico. Dopo la partita, alle 17, i campi dell'Unione Rugby Capitolina di Via Flaminia 867 ospiteranno la quarta edizione di “Azzurri per sempre”, evento di raccolta fondi da destinare all'acquisto di materiale tecnico per l'Amatori Rugby Civita Castellana (Viterbo), squadra scelta quest'anno dal club bluamaranto. L'iniziativa richiamerà come di consueto tanti ex nazionali, guidati per l'occasione dal guru francese Pierre Villepreux, ct dell'Italia dal 1978 al 1981, e dallo storico tecnico Franco Ascantini. La squadra di “Azzurri per sempre” sfiderà la Capitolina Invitations in una partita con mischie e touche “no contest”, senza calci fuori dai 22 e cambi liberi. Rugby per stare insieme.

Giovedì 19 Marzo 2015, 18:01 - Ultimo aggiornamento: 20-03-2015 03:37

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