San Benedetto, si scatena la bufera
per la visita dell'Ascoli all'Alfortville

Ascoli in classe, un autogol
Scoppia la bufera, il preside:
«Promossi i valori dello sport»
SAN BENEDETTO - L’Ascoli Picchio va in visita alla scuola di Porto d’Ascoli e sul web esplode la bufera. La visita dei due calciatori bianconeri alla scuola primaria di via Alfortville, il portiere Riccardo Ragni e il centrocampista Simone Paolini, non è certo passata inosservata  perché l’ombra dei due campanili è talmente vasta da ricoprire di tenebra qualsiasi tentativo di conciliazione. In realtà l’iniziativa era tutt’altra, come spiega lo stesso dirigente dell’Istituto Comprensivo Sud Ado Evangelisti: «A scuola insegniamo i valori dello sport che sono quelli delle regole, della convivenza civile e dell’apertura – afferma – e non c’è assolutamente nulla di particolare con l’Ascoli. È una squadra di calcio e l’iniziativa di lunedì è rientrata in un progetto fatto con un insegnante». Il progetto prevedeva che i ragazzi scrivessero a diversi campioni dello sport di serie A: «Hanno scritto a calciatori di grandi squadre come Milan, Juventus o Inter – spiega il dirigente – e lì in mezzo c’era anche l’Ascoli. E quei calciatori sono venuti a San Benedetto per incontrare quei ragazzi. Ovviamente non si tratta di bambini sostenitori dell’Ascoli anche perché a quell’età sono pochi i bimbi “formati” sotto quel punto di vista. Hanno parlato del rispetto delle regole, della considerazione dell’avversario ed anche di quello che gli atleti mangiano e di come si allenano. L’incontro serviva a quello». 
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Mercoledì 31 Maggio 2017, 05:45 - Ultimo aggiornamento: 01-06-2017 13:39

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