TORRICELLA (9 marzo) - «Noi qui non abbiamo mai creduto che Pierino abbia potuto fare quello di cui veniva sospettato, mai, neanche per un solo minuto»: lo dice all'Ansa, parlando di Vanacore, il sindaco di Torricella, Giuseppe Turco, medico e molto amico dell'ex portiere. Per il sindaco, Pietro Vanacore negli ultimi tempi non sembrava preoccupato e pareva assolutamente tranquillo. Il sindaco era a Taranto quando un amico lo ha chiamato telefonicamente per avvisarlo che "Pierino" - così era conosciuto da tutti gli abitanti di Torricella - si era suicidato. «Tra me e Pierino - racconta il sindaco - c'era un legame di amicizia. Eravamo tutti molto legati a lui perchè era una persona riservata, educata, tranquilla. Un uomo meraviglioso».
«Sono rimasto molto colpito - dice ora il medico - perchè ero stato a casa di Pierino non più di 30 giorni fa e mi era sembrato assolutamente tranquillo, per niente preoccupato. Mi aveva chiamato per un piccolo problema di salute, niente di che. Mi chiamava ogni volta che aveva bisogno di un parere medico per problemi legati all'età. E quando sono andato a casa sua abbiamo preso un caffè insieme e abbiamo chiacchierato come facevamo sempre. E lui era tranquillo».
«Pierino - aggiunge Giuseppe Turco - era una persona molto equilibrata; del suo passato non abbiamo mai parlato, non amava molto parlare».