Ubriaco semina scompiglio in centro
Urla e insulti, poi spunta un coltello

Ubriaco semina scompiglio
in centro: urla e insulti
poi spunta un coltello
ANCONA - «Mi chiamo Pasquale!» continuava a urlare, completamente ubriaco. Si prendeva gioco dei poliziotti che volevano identificarlo e riportarlo alla calma, ma tra grida e risate di scherno, è spuntato fuori un coltello. La loro tempestività ha evitato il peggio. E’ stato denunciato per porto abusivo d’armi, rifiuto di fornire le generalità, resistenza e oltraggio il 57enne pugliese, senza fissa dimora, che l’altra sera ha scatenato il caos proprio di fronte alla mensa di Padre Guido. Attorno alle 20 una telefonata ha fatto scattare l’allarme in centro: Quando le Volanti l’hanno raggiunto, si è messo a insultare e sfidare i poliziotti. «Indovinate come mi chiamo? Pasquale, Pasquale!», continuava ad urlare, rifiutandosi di esibire i documenti. Quando, nel tentativo di prendere a calci gli agenti, ha provato ad afferrare un coltello lungo 16 cm dalla cintola dei pantaloni, è stato disarmato e poi condotto in Questura.

Nei guai sono finiti anche due 21enni anconetani che mercoledì sera, attorno alle 21, sono stati sorpresi con dell’hashish nel pacchetto delle sigarette in piazza Rosselli. Alla vista di una Volante, si sono allontanati verso corso Carlo Alberto. «Stavamo facendo due chiacchiere», hanno provato a difendersi. Ma dal controllo sono spuntati i pezzetti di hashish. Se la sono cavata con una segnalazione in Prefettura.
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Venerdì 2 Dicembre 2016, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 02-12-2016 09:00

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